Si può usare lo stesso sistema per stabilire se la camera ha un corpo metallico e qual'è la sua finitura. Nella foto, se apriamo il vano batterie, possiamo osservare il corpo metallico (1), il rivestimento interno in plastica (2), e che il metallo ha una finitura in vernice.
Una volta verificato tutto ciò le operazioni di pulizia potranno essere fatte in sicurezza e senza eccessivi timori.
Avremo bisogno di alcuni materiali:
- Detergente per vetri di buona qualità (senza ammoniaca)
- Batuffoli di cotone (cotton fioc)
- Alcool
- Aria compressa o gas compresso
- Tessuto di cotone (fazzoletto o salvietta, no garza) non inamidato, non nuovo
- Buon senso e attenzione
Attenzione: I contenitori dei detergenti non recano sempre in etichetta la composizione chimica del prodotto contenuto. Per verificare la presenza di ammoniaca occorre aprire la confezione e annusare attentamente. Un odore acre e pungente è chiaro segno della sua presenza.
Pulizia delle lenti
In commercio si possono trovare molti prodotti ed oggetti per pulire le lenti, che oltre a non essere assolutamente necessari, possono talvolta anche dimostrarsi dannosi. Un semplice tessuto di cotone morbido e lavato molte volte può fare il lavoro altrettanto bene, se non meglio.
In particolare occorre fare attenzione a due prodotti:
- Uno è un tubetto contenente un solvente, con una estremità in tessuto incollato. Se l'oggetto viene riscaldato, la colla comincia a sciogliersi e può spalmarsi sulla lente, risultando difficile da rimuovere senza danneggiarne lo strato protettivo superficiale.
- L'altro sono le salviettine di carta imbevute. Qualunque sia il tipo di carta, è meglio evitarne l'uso direttamente sulla lente perché le fibre della carta potrebbero essere piuttosto abrasive.