Parte I - Parte II
L'obiettivo è il componente della fotocamera che ha il maggiore impatto sulla qualità delle fotografie. In questa lezione prenderemo in esame alcuni delle loro caratteristiche più importanti.
L'obiettivo è il componente della fotocamera che ha il maggiore impatto sulla qualità delle fotografie. In questa lezione prenderemo in esame alcuni delle loro caratteristiche più importanti.
Una delle prime caratteristiche da prendere in considerazione in una lente è la sua lunghezza focale, che determina il suo angolo visivo. Nelle tradizionali macchine 35mm, un obiettivo con lunghezza focale minore di 35mm è considerato corto o grandangolo, oltre i 65mm è considerato lungo o teleobiettivo, tra 35mm e 65mm è considerato normale.

Nella figura è riportata l'ampiezza del campo visivo (a sinistra) in relazione alla lunghezza focale (a destra). Quando si cambia la lunghezza focale due importanti effetti risultano immediatamente evidenti nel monitor; varia l'angolo visivo e l'ingrandimento dell'immagine.
La scelta di un obiettivo dipende in parte da cosa ci si propone di fare con la fotocamera. I grandangoli sono adatti per fotografare edifici, panorami, interni ecc. I teleobiettivi sono indispensabili quando è difficile avvicinarsi ai soggetti, come negli avvenimenti sportivi o scene con animali selvatici. Gli obiettivi normali sono un compromesso.
Con un grandangolo la messa a fuoco non è difficile perché si ha una grande profondità di campo. Al contrario, il teleobiettivo consente di isolare un dettaglio da una scena ma ha una profondità di campo molto ridotta, ciò che rende il fuoco più critico. Inoltre, poiché i teleobiettivi ingrandiscono molto, richiedono un appoggio stabile o un treppiede per ottenere immagini nitide.

Che cosa rende veramente un obiettivo corto, normale, o lungo? Quando la lunghezza focale di un obiettivo è simile alla diagonale del film usato, si dice che è "normale" o vicino all'ingrandimento dell'occhio umano. Lo stesso concetto si applica al grandangolo e al teleobiettivo. Dato che l'inserimento nelle tre categorie è basato sul formato della pellicola usata, una determinata lunghezza focale potrebbe essere considerata normale in una macchina, grandangolo in un'altra e teleobiettivo in una terza. La pellicola standard 35 millimetri misura 24 x 36 mm, la diagonale è 43 mm, non 50 mm come normalmente definita.
Le fotocamere digitali usano gli stessi criteri per determinare le tre categorie di obiettivi, però le lunghezze focali sono molto più corte perché i sensori sono molto più piccoli dei film. Per esempio, mentre il 35mm ha un'area di 36x24 mm, un sensore di 2/3'' (due terzi di pollice) è solo 8,8 per 6,6 mm e alcuni sensori sono ancora più piccoli.

Nelle schede tecniche, per facilitare la comprensione della lunghezza focale delle camere digitali, si trovano spesso riferimenti alla corrispondente lunghezza focale delle 35mm. Per esempio: "obiettivo 5.8-17.4 mm - equivalente a 38-114 mm nel formato 35 mm". Si tratta di un obiettivo per camere compatte con zoom 3x e lunghezze focali fisiche da 5,8 mm a 17,4 mm, ma che danno lo stesso angolo visuale di un equivalente obiettivo per reflex Full Frame e focali 38-114.
Molte fotocamere digitali sono dotate di zoom che permette di variare la lunghezza focale. L'ampiezza della variazione è indicata dall'ingrandimento. Uno zoom 3x ingrandisce di 3 volte il soggetto ripreso.
Lo zoom può essere di due tipi: ottico o digitale. Lo zoom ottico ingrandisce l'immagine prima che questa arrivi al sensore. Lo zoom digitale non è altro che un trucco elettronico: l'immagine sul sensore non viene salvata tutta, ma solo la parte centrale, oppure una parte viene ingrandita dal software in modo da coprire tutto il sensore.
L'immagine prodotta con ingrandimento digitale si definisce interpolata, non ha altrettanti pixel originali come quella ingrandita otticamente, perciò è di qualità inferiore. Lo stesso effetto si ottiene con un programma di foto-ritocco ritagliando una parte dell'immagine e poi ingrandendola
Alcuni mirini ottici hanno la regolazione delle diottrie. Chi normalmente porta gli occhiali si sceglie la regolazione adatta, così riesce a vedere perfettamente attraverso il mirino senza indossare gli occhiali.
I comandi dello zoom possono essere di due tipi diversi: a comando elettrico agendo su un bottone o levetta che aziona un motorino elettrico, oppure manuali girando una ghiera dell'obiettivo come nelle macchine 35mm.
Azionando lo zoom durante l'esposizione, con o senza l'uso del flash, si possono ottenere effetti speciali. E' questa una tecnica basata solo sull'esperienza, bisogna fare decine di scatti per vedere qualche buon risultato.

La dimensione di una fotografia digitale può essere definita in due modi: dalle dimensioni in pixel dei due lati, o dal numero totale di pixel contenuti. Per esempio, della stessa immagine si può dire che è di 1800x1600 pixel oppure che è di 2.88 milioni di pixel.