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Tecnica fotografica: Fotografia subacquea
Fotografare sott'acqua, benché obiettivamente
complicato, non presenta difficoltà
insormontabili. Se non si pretende di operare
a livello professionale, è possibile
ottenere risultati apprezzabili con un'attrezzatura
minima e qualche accorgimento, anche se siamo
il classico turista della domenica.
Premessa
Stai progettando di passare qualche giorno
al sole su una spiaggia esotica o presso
un magnifico lago di montagna? O forse intendi
solo trascorrere alcune ore in piscina con
i bambini. In ogni caso, perché non
scattare qualche foto sott'acqua e conservare
dei bei ricordi?
Vi sono magnifiche foto da riprendere sia
sopra che sotto la superficie dell'acqua.
Dato che la maggior parte di noi non possiede
la necessaria attrezzatura per portare sott'acqua
la nostra "preziosa" macchinetta,
un'opzione da non trascurare potrebbe essere
rappresentata da una fotocamera subacquea
del tipo "usa e getta".
Se ci guardiamo bene intorno, scopriremo
di essere letteralmente circondati dall'acqua,
dei mari, dei laghi, dei fiumi... e delle
piscine. Ma portare attezzature fotografiche
sulla spiaggia può essere pericoloso
a causa di sabbia, acqua salata, sole, per
non parlare dei ladruncoli. Tutto ciò
potrebbe scoraggiare i potenziali fotografi
dal cogliere le grandi opportunità
che esistono sulla, intorno, e nell'acqua.
Diverse modalità
Sostanzialmente possiamo distinguere tre
tipi di fotografia "umida":
Fotografia di superficie.
Si scatta con la camera a pelo d'acqua, cercando
di catturare immagini del fondale, dei pesci
o delle persone che nuotano o praticano sport
acquatici ecc. In questi casi la camera non
è immersa in acqua ma è pur
sempre in pericolo di bagnarsi.  I professionisti usano speciali protezioni
per operare in tali condizioni, ma è
molto difficile proteggere le fotocamere
compatte, a meno di procurarsi, o costruirsi,
costose attrezzature.
Fotografia subacquea a bassa profondità.
Si intende una profondità fino a 10
metri. Molte camere subacquee compatte incontrano
seri problemi oltre tale quota, a causa della
progressiva riduzione della luminosità,
del flash poco potente e per l'aumento della
pressione.
Fotografia in acqua profonda. Questa è la vera fotografia subacquea,
fatta con l'uso di camere professionali,
custodie ermetiche, ed un flash esterno potente
ed a tenuta stagna. Stiamo parlando
di un tipo di fotografia che richiede sostanziosi
investimenti sia per l'attrezzatura fotografica
in sè che per l'equipaggiamento adatto
per immergersi in sicurezza. Naturalmente
tutto è compensato dalla increbilile
bellezza e varietà della flora e della
fauna dei fondali, e dalle spettacolari immagini
che se ne possono ricavare.
OK, tutto bene per chi può farlo,
ma per quelli di noi che non dispongono di
un budget illimitato, quali opzioni rimangono
se non vogliamo spendere molte centinaia
di euro per attrezzature che rimarranno chiuse
in cantina a raccogliere polvere per la maggior
parte dell'anno?
Bene, quelli come noi hanno a disposizione
le fotocamere subacquee monouso. Si tratta
di macchine automatiche semplici (basta mirare
e premere il pulsante di scatto) protette
da un guscio in materiale plastico o acrilico.
Possono essere usate senza problemi vicino
o sotto l'acqua a bassa profondità.
Alcune riescono a sopportare anche notevoli
pressioni, però diventano presto inefficaci
in acque profonde per mancanza di illumunazione.
Il problema maggiore di questo tipo di camere
è rappresentato dal flash. Perché
è un problema?
L'acqua agisce come un grande filtro blu.
Più aumenta la profondità,
più si riduce la componente rossa
della luce solare e quindi le immagini risulteranno
blu. Se si scatta in prossimità della
superficie, la luce ambientale ha una quantità
sufficiente di spettro rosso e il risultato
sono immagini dai colori intensi. Si noti
la differenza nelle immagini seguenti.
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Fotocamera subacquea monouso, senza flash,
profondità circa 9 mt. |
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Stessa fotocamera a circa 2,5 metri. |
I produttori sostengono che se una camera
dotata di flash viene portata a quote maggiori
di quelle raccomandate, si potrebbero verificare
infiltrazioni di acqua con pericolo di shock
elettrico quando si aziona il flash. Inoltre
la presenza di un flash efficace richiederebbe
batterie molto più potenti, incompatibili
con le camere usa e getta, che sono necessariamente
poco costose.
Vi sono poi problemi di carattere tecnico.
Il flash può essere impiegato con
buoni risultati solo in acque perfettamente
limpide. La presenza di particelle in sospensione
illuminate dal flash della fotocamera può
creare seri problemi di riflessione, come
se il soggetto fosse oscurato da una nevicata.
Ma allora, con tutti questi limiti, perché
usare una camera subacquea? Perché
se usata correttamente, nei limiti imposti
da questa tipologia di camere, in acque poco
profonde dove la luce solare è meno
filtrata, si possono catturare eccellenti
immagini.
Riassumendo, ricordiamo che:
- L'acqua agisce come un filtro colorato e
può anche produrre distorsioni in
presenza di forti correnti. Perciò
occorre avvicinarsi quanto possibile ai pesci
(squali esclusi).
- Prima di scattare, controllare sempre la
trasparenza dell'acqua. Dopo le mareggiate
sabbia o altre particelle in sospensione
rovinano le immagini.
- Il tempo migliore è tra le ore 10
e le 15, quando la luce solare è massima.
Col sole alto si estende la profondità
utile per le riprese.
- Non operare ad una profondità maggiore
di quella raccomandata, o riporterai in superficie
una camera piena d'acqua invece che piena
di fotografie.
 Segui questi semplici consigli e le soddisfazioni
non tarderanno ad arrivare. Naturalmente,
trattandosi di camere molto semplici, non
dobbiamo aspettarci di vedere fotografie
come quelle pubblicate da National Geographic.
Dove si possono trovare le macchine fotografiche
subacquee monouso? Nei negozi specializzati
in attrezzature subacquee, nei grandi centri
commerciali, nei negozi di elettronica. In
internet puoi ricercare su eBay inserendo
il termine "usa e getta" oppure
"sub" nella categoria "fotografia
subacquea". Ai soliti grandi produttori
si affiancano altri poco conosciuti al grande
pubblico ma che occupano uno spazio importante
in questa nicchia di mercato.
Recentemente la Pentax ha introdotto la OPTIO
WPI da 6 Megapixel subacqua. Hp Photosmart
R817 e R818 sono fotocamere fornite con speciale
custodia stagna. Sony, Olympus, Canon e altri
grandi marchi producono custodie subacquee
per vari modelli.
Fra le fotocamere compatte recentemente apparse
sul mercato a prezzi
accessibili e utilizzabili
sott'acqua fino a
pochi metri di profondità,
troviamo questi modelli:
Canon Powershot D10: 12,1 Mpixel, impermeabile fino a -10 metri,
resistente alle cadute da 1,2 metri e alla
temperatura fino a 10 gradi sotto zero.
Costa intorno
ai 300 Euro. |
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Rollei X8 Sports: 8 Mpixel, resiste per 60 minuti alla profondità
di 10 metri.
Costa circa
270 Euro. |
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Pentax Optio W60: 10 Mpixel, resistente fino a -10 metri e
alle basse temperature.
Costa circa
230 Euro. |
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Olympus Mju Tough-8000: 12 Mpixel, impermeabile fino a -10 metri,
resiste a cadute da 2 metri, a un peso di
100kg e alle basse temperature fino a -10°.
Costa circa
350 Euro. |
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