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Tecnica fotografica: Foto panoramiche - parte 1




Una foto panoramica, per le sue dimensioni inusuali, risulta di grande impatto visivo. Non è necessario usare camere speciali, che pure esistono, possiamo creare foto panoramiche extra large ad alta risoluzione con la nostra normale fotocamera digitale. E' più facile di quanto possa apparire.




Tutto ciò che dobbiamo fare è scattare una serie di normali foto e poi "cucirle" insieme per creare un'unica immagine allungata. Possiamo ricomporre il panorama a mano in un editor di immagini, oppure ci procuriamo un programma per automatizzare il processo, ma di questo parleremo più avanti. Per ora, cerchiamo di capire come muoverci nel modo giusto fin dalla ripresa delle foto per non trovarci poi in difficoltà.

foto panoramica



La ripresa delle fotografie.

E' certamente possibile scattare le foto tenendo la camera con le mani, ma in questi casi l'uso di un treppiede semplifica il lavoro e dà risultati migliori. Se usiamo il treppiede dobbiamo bloccare il movimento verticale e scattare una serie di foto, diciamo da sinistra a destra, avendo cura di comprendere in ogni scatto una porzione (circa il 20-30%) della superficie della foto precedente. Ciò faciliterà il lavoro (nostro o del software) di allineamento delle foto in fase di assemblaggio.

Se invece scattiamo a mano libera, dobbiamo crearci mentalmente una linea orizzontale ideale e seguirla con il movimento della camera. E' chiaro che se le foto saranno disallineate sul piano verticale, alla fine del lavoro dovremo ritagliare l'immagine finale e quindi perdere parte della superficie utile. Prima di effettuare la ripresa, sarebbe utile percorrere la sequenza e crearci dei punti di riferimento per stabilire in anticipo di quanti gradi dovremo ruotare la camera in modo da avere le necessarie aree da sovrapporre nelle foto adiacenti.

fotografia panoramica


Importante: Per ottenere buoni risultati è necessario usare la fotocamera in modalità manuale. Se si dispone di una compatta totalmente automatica, controllare che questa consenta di bloccare il meccanismo di esposizione automatica con il pulsante AE LOCK, oppure dal menu. Il motivo è semplice: se riprendiamo una serie di immagini che hanno una diversa luminosità, ci ritroveremo a dover affiancare foto più o meno chiare, con evidenti problemi di omogeneità della luce. Per bloccare la lettura dell'esposizione si inquadra la scena, si preme il pulsante di scatto a metà corsa, in questa posizione si preme il bottone AE LOCK.

In presenza di nuvole nel cielo occorre eseguire l'intero processo di ripresa nel minor tempo possibile perché la luminosità ambientale potrebbe cambiare in pochi minuti compromettendo l'uniformità delle esposizioni. 

Precauzione per l'assemblaggio manuale: Se possibile evitiamo di includere linee rette, come edifici molto alti, alberi di alto fusto ecc. che ripresi a breve distanza con un obiettivo grandangolare risulterebbero linee curve. Il problema risulta trascurabile se si riprendono panorami di montagna o simili.

Altre precauzioni: Da evitare per quanto possibile anche i soggetti in movimento (persone, animali, automobili ecc.), se compresi nelle aree che dovranno poi venire sovrapposte. Invece, i soggetti in movimento che si trovano al centro di una inquadratura non creano problemi. Se vogliamo riprendere una panoramica di una piazza, cerchiamo di farlo in un orario in cui sia sgombra da traffico o passanti. Le migliori sono le primissime ore di luce al mattino o l'ora di pranzo.

Compatibilmente con la luminosità ambientale, è preferibile impostare il diaframma con apertura medio-piccola per evitare la caduta di luminosità ai bordi delle foto (vignettatura).

Se si intende stampare il panorama a grande formato, è bene eseguire le singole fotografie ad alta risoluzione (8-10 Mpx). Da tenere presente che il questi casi il file finale sarà piuttosto pesante e quindi è meglio disporre di un computer sufficientemente potente per gestire una grande mole di lavoro.

Risoluzione delle immagini: Se per esempio la nostra fotocamera ha un sensore da 8 Mpixel e scattiamo 6 foto alla massima risoluzione (3264x2448 px), supponendo una sovrapposizione del 25% avremo una enorme immagine finale di 15504x2448, o quasi 38Mpx! Invece, se usiamo una risoluzione da 1Mpx (1280x960) per le nostre 6 foto, avremo una immagine finale da 5.8 Mpx (6080x960). In ogni caso è sempre consigliabile ridimensionare le immagini originali prima di procedere all'assemblaggio.

Scattiamo quante immagini saranno necessarie per coprire l'intera scena, tenendo conto che il lavoro di allineamento manuale delle foto richiede tempo ed impegno. A titolo dimostrativo ho realizzato questa foto panoramica unendo a mano 4 immagini riprese dalla finestra di casa, in circa 15 minuti di lavoro, compresi alcuni piccoli ritocchi alle singole immagini per rendere abbastanza omogenea la luminosità. Come si può notare dalla scalettatura dell'immagine finale, non ho usato il treppiede, quindi sarà necessario ritagliare l'immagine (linee rosse).

fotografia panoramica autostitch





Assemblare le immagini a mano.

I software per foto panoramiche apportano alle immagini delle piccole modificazioni sia alla geometria che ai colori e luminosità, per ottenere perfette sovrapposizioni e transizioni da una foto all'altra. Chi invece non ha a disposizione un software, può benissimo fare il lavoro a mano ed ottenere quasi sempre risultati apprezzabili anche senza tante diavolerie digitali. Dopo tutto, si tratta solo di allineare le foto una dopo l'altra.

Come già detto, se siamo stati fortunati a riprendere una scena perfettamente statica potremo aspettarci ottimi risultati, ma se nella scena vi sono degli elementi in movimento come alberi scossi dal vento o persone che camminano, allora dovremo adattarci ed accettare qualche compromesso.

Dunque, cominciamo con l'apertura del nostro programma di foto editing (io uso PhotoShop Elements, ma qualunque altro va bene) e calcoliamo le dimensioni dell'immagine finale, riferendoci agli esempi riportati sopra. Creiamo un quadro vuoto da File > Nuovo > File vuoto... impostiamo le misure desiderate > OK.

fotografia panoramica


Meglio scegliere misure abbondanti, alla fine ritaglieremo lo spazio in eccedenza. Apriamo la prima immagine File > Inserisci... dalla finestra selezioniamo la prima immagine > Inserisci. PhotoShop crea in automatico un nuovo livello con la prima foto che appare sullo sfondo bianco. Con lo strumento Sposta posizioniamo l'immagine all'estrema sinistra, supponendo che abbiamo cominciato dalla foto di sinistra.

Ora con la stessa procedura apriamo la seconda immagine e cerchiamo di posizionarla in modo da sovrapporre l'area comune delle due foto. Per facilitare il posizionamento, si seleziona il livello dell'ultima immagine inserita e si riduce l'opacità del livello stesso a circa 60%. Ora attraverso la seconda immagine riusciamo a vedere l'immagine sottostante e questo ci permette di ottenere una sovrapposizione più precisa. Quando siamo soddisfatti riportiamo il valore dell'opacità al 100%.

Avrete sicuramente notato che sovrapporre perfettamente le due immagini non è sempre facile. Se si trova il punto esatto nella parte alta, in centro o in basso i dettagli non corrispondono, e viceversa. Ciò è dovuto alla distorsione ottica introdotta dall'obiettivo, specialmente se si usa un grandangolo, che produce una "ovalizzazione" nelle aree periferiche. Per ridurre la distorsione a barile è utile usare lo zoom di un valore da determinare caso per caso.







Il fenomeno è illustrato dal seguente disegno (le distorsioni sono esagerate), da cui si intuisce facilmente che le due foto non possono essere sovrapposte perfettamente a mano. Invece i software eseguono la correzione automatica delle distorsioni prima di passare alla fusione delle immagini.

foto panoramica distorsione


Proseguiamo il nostro lavoro seguendo le stesse procedure fino all'ultima foto. A lavoro terminato è molto probabile che ci ritroveremo con una foto panoramica dai bordi scalettati, nel qual caso dovremo procedere a ritagliare l'immagine in forma rettangolare. Salviamo il file e... abbiamo il nostro panorama.




Software per foto panoramiche

Molti programmi di fotoritocco, compreso PhotoShop Elements, hanno la funzione "Panorama" per unire le immagini in automatico, ma spesso i risultati che se ne ricavano sono abbastanza deludenti perché il programma non è dotato di una efficiente funzione per rendere perfettamente omogenee le immagini di input.

Molti sono i produttori di software commerciali specifici offerti a prezzi che vanno da qualche decina a qualche centinaio di dollari. Si tratta di programmi per applicazioni industriali, molto specializzati e molto difficili da usare.

Noi utilizzeremo AUTOSTITCH (in Inglese per Win), un programmino gratuito e veloce del tipo 2D, in grado cioè di assemblare un numero indeterminato di foto anche distribuite su più righe.

Per cominciare consiglio di prendere confidenza con questa nuova tecnica scattando due sole foto ed eseguendo tutte le prove necessarie, fino ad acquisire una certa familiarità con il programma e con l'intero processo.

Il programma è stato sviluppato da Matthew Brown dall'Università del British Columbia, viene distribuito in versione "Demo gratuita" (per ora) se utilizzato per scopi non commerciali. Per scaricare il programma vai a questo sito e poi clicca Download ed esegui l'installazione.

Alla pagina seguente troverai tutte le istruzioni per usare AUTOSTITCH.

[Foto panoramiche - parte 2 ]













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