|
Tecnica fotografica: Fotografia notturna
Fotografare di notte è un'attività
che può dare molte soddisfazioni,
sia nelle calde serate estive che durante
una gelida notte invernale, con neve o foschia.
Oltre al divertimento, la fotografia notturna
ci permette di esplorare le potenzialità
della nostra fotocamera, ma anche la nostra
vena creativa.
Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è
un solido cavalletto ed una buona dose di
pazienza. Scattare fotografie di notte richiede
sempre un po' più tempo del normale,
per pianificare le riprese e per addentrarci
nel menù alla ricerca del settaggio
più adatto.
Inoltre, il soggetto deve essere quello giusto.
Occorre decidere come comporre l'immagine
in base alla poca luce disponibile, piazzare
la camera tenendo conto delle aree con maggiore
luminosità per cercare di creare una
immagine bilanciata tra aree chiare ed aree
scure.
Fotocamere compatte. Oggi quasi tutte le compatte hanno la modalità
"Notte" ma non tutte si prestano
alla fotografia di paesaggi notturni. In
molti casi questa modalità consente
di usare il flash per scattare foto di persone
su di uno sfondo urbano di notte, ma non
di impostare le aperture ed i tempi lunghi
(4 - 20 secondi) necessari per un paesaggio.
La fotocamera compatta sceglie in automatico
l'apertura e la velocità di scatto,
che sono gli elementi più critici
per una buona riuscita, lasciando al fotografo
il controllo del fuoco. Infatti i sistemi
di Auto focus di molte compatte spesso non
riescono a operare correttamente con poca
luce. In tali situazioni alcuni modelli,
non tutti, impostano il fuoco all'infinito.
Inoltre, le camere completamente automatiche
hanno la tendenza a sottostimare la durata
dell'esposizione, perché i loro sistemi
di misurazione sono tarati per la luce diurna
ma non sono abbastanza precisi con poca luce,
con il risultato di produrre spesso foto
troppo scure.
 |
| Amsterdam: paesaggio notturno ripreso in
modalità automatica (P), 2 sec. -
f2.8 |
In questi casi le alternative per aumentare
la luminosità delle immagini sono
due. La prima consiste nella scelta di una
maggiore sensibilità del sensore.
Se la camera lo consente, possiamo impostare
200 ISO ed ottenere una immagine meno scura.
Se ci si spinge a 400 ISO avremo un aumento
della luminosità ma al prezzo di un
inaccettabile livello di rumore. Poiché camere diverse hanno diverse
risposte all'aumento di sensibilità,
sarà necessario fare alcune riprese
di prova. Attenzione però, alcuni
modelli impediscono l'impostazione manuale
del valore ISO in modalità notturna,
proprio per minimizzare il problema del rumore.
Consultare il manuale d'uso della fotocamera.
Il secondo modo per ottenere immagini un
pochino più luminose è quello
di intervenire sulla compensazione dell'esposizione,
impostando una compensazione di +1EV, o anche
di più, per forzare la massima apertura
del diaframma. Anche in questo caso sarà
opportuno sperimentare.
Il controllo del colore. Di notte le sorgenti di luce artificiale
possono essere le più varie. Per questo
motivo la scelta del corretto bilanciamento
del bianco è di vitale importanza
per riprodurre accuratamente i colori. Il
bilanciamento automatico del bianco di solito
tende a produrre colori più caldi,
mentre l'opzione "Incandescent"
darà tendenzialmente colori più
freddi. La scelta comunque è una questione
di preferenze personali.
 |
| La stessa scena con bilanciamento del bianco
impostato su "Incandescent" |
Occorre tenere ben presente che la maggioranza
delle camere automatiche hanno limitate capacità
di catturare immagini notturne, e che le
foto migliori si ottengono con camere dotate
di funzioni più avanzate, come la
possibilità di avere tempi di esposizione
di almeno 15-20 secondi, e la capacità
di produrre immagini senza rumore a 200 ISO.
Inoltre la camera dovrebbe disporre di un
sistema di riduzione del rumore, o automatico
o selezionabile manualmente, che entra in
funzione in fase di elaborazione dell'immagine,
prima che questa venga inviata alla scheda
di memoria.
Linee guida. Come sempre in fotografia, si possono stabilire
delle regole di carattere generale per la
cattura di foto notturne, ma molto dipende
dalla fotocamera usata, dal soggetto fotografato,
dalle condizioni ambientali ecc. Trattandosi
di una attività che richiede impegno
e tempo, e che molto dipende dalle condizioni
atmosferiche, è sempre consigliabile
scattare molte foto con diverse impostazioni
per poter scegliere poi quella che maggiormente
ci soddisfa.
Per prima cosa evitiamo si scattare in la
modalità Program (P), anche con le
camere compatte più avanzate. Di solito
la modalità P è studiata per
un corretto funzionamento con luce diurna
o con il flash. I migliori risultati si ottengono
con le modalità Manual (M) o priorità
dei tempi (S).
Secondo, impostiamo il più basso valore
ISO disponibile e la massima apertura, e
poi aumentiamo progressivamente il tempo
di esposizione, da 4 secondi, a 8 secondi,
a 15 secondi, ecc. Lavorando metodicamente,
è possibile trovare l'immagine che
più si avvicina ai nostri gusti.
 |
 |
| 4 secondi - f2.8 - 80 ISO |
15 secondi - f2.8 - 80 ISO |
 |
 |
| 30 secondi - f2.8 - 80 ISO |
60 secondi - f2.8 - 80 ISO |
Se disponiamo di una camera con la capacità
di selezionare tempi di esposizione molto
lunghi, faremo senz'altro una nuova serie
di foto usando un'apertura molto minore,
per esempio f8, e 30 - 60 secondi, a 50 -
80 ISO. Generalmente con queste aperture
si producono immagini migliori e con maggior
dettaglio, disponendo di una maggiore profondità
di campo.
Se la camera dispone di una limitata scala
dei tempi, possiamo sempre usare la B (bulb),
e cronometrare con precisione i tempi. Attenzione: azionare manualmente il pulsante di scatto
può provocare movimenti indesiderati
della camera anche se fissata al treppiede!
Meglio usare anche l'autoscatto.
Nota finale. Non fidiamoci troppo del monitor LCD per
valutare le immagini riprese di notte. Lo
scermo LCD è retroilluminato e perciò
tende a rappresentare le immagini più
luminose di quanto siano in realtà.
Inoltre, di notte i nostri occhi si sono
adattati alla scarsa luce ambientale e quindi
l'immagine sullo scermo ci appare ancora
più luminosa del reale. Se possibile
cerchiamo di diminuire la luminosità
del monitor quando lavoriamo di notte.
Come sempre, il modo più sicuro per
stabilire quali sono i parametri che funzionano
meglio con una determinata fotocamera, è
quello di sperimentare, imparare dall'esperienza,
e divertirsi.
|
|


|