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Consigli pratici: Fotografia di matrimonio
- parte 1
La fotografia matrimoniale è forse
la più stressante delle varie forme
di fotografia. I fotografi professionisti
più esperti sanno bene che la pressione,
le esigenze e le aspettative del cliente,
la responsabilità di offrire un buon
servizio, possono essere affrontate solo
con un presupposto: una preparazione meticolosa.
Dall'altra parte dobbiamo riconoscere che
le soddisfazioni, anche economiche, non mancano
a fronte di un lavoro ben fatto. Se pensi
di intraprendere questa attività a
livello professionale devi tenere ben presente
che:
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Non hai una seconda possibilità. Tutto deve essere meticolosamente programmato,
anche l'imprevedibile. Se qualcosa va storto,
non puoi far ripetere la cerimonia.
-
Gli sposi si fidano di te. Per la verità, le famiglie e gli
amici si fidano di te, e sono ben disposti
a seguire le tue indicazioni, quindi non
puoi deluderli.
-
Devi essere preparato. Devi conoscere in anticipo la chiesa o i
locali dove si terrà la cerimonia,
i tragitti, le località, il ristorante,
e decidere quali sono i migliori punti di
ripresa. Devi conoscere i nomi degli sposi,
dei testimoni e dei famigliari.
-
Devi predisporre l'equipaggiamento. Oltre alla fotocamera principale devi avere
una o più camere di riserva, batterie
tutte a piena carica, alcune schede di memoria
o un sistema esterno per conservare i file
digitali. E poi lampade, flash, cavalletto,
e possibilmente un aiutante.
Tutto ciò non deve scoraggiare. Al
contrario, questi sono suggerimenti che dovrebbero
incoraggiare il fotografo dilettante a intraprendere
una nuova attività. E' importante
conoscere in dettaglio i vari aspetti della
fotografia matrimoniale e non prendere decisioni
affrettate.
Fiducia e affidabilità
Gli sposi che ti affidano l'incarico di fotografo
ufficiale del loro matrimonio ripongono in
te la loro completa fiducia. In quel giorno
loro avranno per la testa mille cose ma,
credimi, il fotografo sarà l'ultimo
della lista. Le tue foto saranno esposte
sul tavolo del loro soggiorno per molti anni,
a ricordo di momenti di felicità (per
loro) e di un lavoro ben fatto (per te).
E non solo gli sposi, capita sempre più
spesso di avere richieste di un album o un
DVD da parte delle due famiglie, o anche
di qualche invitato. Certo, oggi molti invitati
si portano le loro foto/videocamere, ma in
ultima istanza sei tu che hai l'incarico
ufficiale di riprendere l'evento, e tu che
sei pagato per farlo.
Un matrimonio costa molto, ed un album di
fotografie con allegato CD/DVD costa anche
molti soldi. Il cliente paga per avere un
servizio professionale, e questo è
quanto si aspetta di avere. Intendiamoci,
non sarà necessario produrre risultati
da oscar della fotografia, con il termine
"professionale" intendo educato,
cortese, efficiente, e soprattutto presente
e pronto al momento giusto.
Sei pronto?
Gli sposi hanno avuto probabilmente un anno
per prepararsi per il "giorno più
bello della loro vita", tu molto meno.
Essere pronto per ogni evenienza è
la priorità numero uno. Sarebbe imbarazzante chiamare gli sposi
con il nome sbagliato o arrivare in ritardo
perché non conosci bene la strada.
Cerca di sapere quanti sono gli invitati,
visita in anticipo la chiesa, fatti spiegare
dove saranno gli sposi, fai uno schema dei
punti dove posizionare le luci e dei punti
migliori per le riprese. Dopo la cerimonia
e le foto di rito (tutti insieme, sposi-genitori,
sposi-testimoni, sposi-amici ecc...), gli
sposi si recheranno in luoghi particolari
per altre foto? Devi conoscere in dettaglio
gli spostamenti, percorrere i tragitti per
sapere i tempi di percorrenza in modo da
essere sul posto prima dell'arrivo degli
sposi.
Idealmente dovresti partire avendo già
"in testa" almeno le principali
fotografie da scattare, quelle che non possono
mancare in un album che si rispetti. Le altre,
quelle da prendere al volo, le istantanee
più gustose e divertenti, vanno catturate
senza pensarci troppo.
L'attrezzatura minima
I fotografi amano ripetere che non è
la fotocamera che
fa le belle foto, ma il
fotografo. Si può
anche concordare
fino ad un certo
punto, ma certamente non
è pensabile
di presentarsi ad un matrimonio
armati solo di una
compattina!
- Una fotocamera reflex digitale da 8 megapixel
è il minimo per cominciare, tenendo
conto che si dovranno produrre anche stampe
di grande formato.
- Le ottiche dovranno andare da un untra-wide
ad un medio teleobiettivo, possibilmente
con apertura di almeno F2.8.
- Il flash deve essere abbastanza potente da
coprire medie distanze e preferibilmente
del tipo TTL (le regolazioni del lampo sono
comandate dalla camera).
- Un cavalletto stabile e facile da spostare
con sistema rapido di sgancio/aggancio.
Devi conoscere la tua attrezzatura alla perfezione.
Devi capire come funziona e saper effettuare
regolazioni istantaneamente per affrontare
ogni possibile circostanza. Per ogni evenienza
è indispensabile almeno una camera
di riserva, e sembra banale ricordarlo, batterie
(cariche) e schede di memoria (vuote).
[ Fotografia di matrimonio - Parte 2 ]
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