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Consigli pratici: La carta fotografica
A prima vista potrebbe sembrare difficile
districarsi tra le molte varietà di
carte fotografiche. In realtà le differenze
importanti sono solo la finitura superficiale,
le dimensioni ed il peso, più altre
caratteristiche minori.
Come scegliere la carta fotografica.
Qualcuno si è preso la briga di calcolare
che nel 2005 in Europa sono state stampate
23 miliardi di fotografie, e che per il 2010
si prevede di arrivare alla cifra incredibile
di 60 miliardi. Questi numeri ci dicono due
cose:
1. La torta da spartire per le case produttrici
ha assunto proporzioni gigantesche.
2. La fenomenale diffusione delle fotocamere
digitali ed i miglioramenti della tecnologia
di stampa inkjet hanno reso più facile
che mai stampare in proprio le nostre fotografie
con buoni risultati.
Ma come possiamo assicurarci che le stampe
autoprodotte abbiano uno standard qualitativo
paragonabile a quelle prodotte da un laboratorio
fotografico professionale? Sono tre gli elementi
che concorrono a determinare il risultato
finale: la stampante, gli inchiostri e la
carta.
Purtroppo, l'importanza della carta fotografica
troppo spesso viene trascurata. Ed i produttori
ce la mettono tutta per rendere le cose più
complicate usando ogn'uno diverse denominazioni
e terminologie, che disorientano il potenziale
acquirente.
Tipi di carta fotografica
Vi sono quattro parametri principali da considerare
al momento di sceglierla
la carta fotografica:
1. La finitura superficiale. Lucida o opaca?
2. Lo spessore o il peso.
3. Le dimensioni delle foto.
4. La durata, o resistenza all'invecchiamento.
La finitura superficiale
La maggior parte delle carte usate per la
stampa fotografica ha un lato con una finitura
a resina più o meno lucida che conferisce
brillantezza alle foto. E' la carta ideale
per l'uso amatoriale con risultati paragonabili
a quelli dei laboratori professionali tradizionali.
La carta con finitura opaca è usata
per ottenere un aspetto morbido, più
vellutato. La superficie meno brillante e
leggermente rugosa la rende più adatta
alla stampa di ingrandimenti e di riproduzioni
artistiche. Inoltre, questa carta può
essere stampata su entrambe i lati.
La finitura lucida o opaca sono i due estremi,
nel mezzo possiamo trovare una gamma di finiture
semi-lucide, preferibili per le stampe che
saranno manipolate spesso, perché
non mostrano impronte digitali visibili.
Lo spessore della carta
La robustezza di una stampa è determinata
dallo spessore, dalla densità, e dalla
materia prima usata per la carta, e viene
indicata dal suo peso in grammi per metro
quadro (gr/m2). I valori più comunemente
usati vanno da 120 fino a 280 gr/m2. Naturalmente
si preferisce un peso maggiore per le stampe
che saranno maneggiate di più, mentre
le foto che saranno incorniciate e protette
sotto vetro possono essere stampate su carta
leggera.
Misure
Le dimensioni delle carte per la stampa di
fotografie vanno dal tradizionale formato
10x15 cm (A6), al meno diffuso 15x21 cm (A5),
al 13x18 cm, fino al 21x30 cm (A4). Per applicazioni
speciali, artistiche o industriali, si trovano
anche i formati maggiori A3, A2, A1, A0.
Un altro formato interessante è rappresentato
dalla carta a rotoli continui, adatti per
la stampa di foto panoramiche, da usare con
le stampanti che supportano il loro uso.
| Formati ISO (ex DIN) |
Dimensioni (mm) |
Superficie mq (circa) |
| A0 |
841 x 1189 |
1 |
| A1 |
594 x 841 |
1/2 |
| A2 |
420 x 594 |
1/4 |
| A3 |
297 x 420 |
1/8 |
| A4 |
210 x 297 |
1/16 |
| A5 |
148 x 210 |
1/32 |
| A6 |
105 x 148 |
1/64 |
Durata delle stampe
Una volta stampate, le foto devono conservare
per molto tempo la loro lucentezza ed i loro
colori. Oggi la qualità media delle
tre componenti, stampante-inchiostri-carta,
è tale che possiamo aspettarci di
conservare le nostre fotografie per almeno
25 anni senza riscontrare fenomeni di decadimento.
Se poi usiamo materiali della massima qualità
disponibile e ripariamo le stampe con cornici
e vetro, la durata può allungarsi
fino al secolo, superando la durata delle
stampe chimiche tradizionali.
Le stampe su carta di alta qualità
durano più a lungo perché i
materiali impiegati non contengono acidi,
ed i processi produttivi non ne aggiungono.
Col tempo gli acidi, la luce visibile ed
invisibile, l'ozono, attaccano e deteriorano
i pigmenti degli inchiostri rendendo sbiaditi
i colori e rovinando irrimediabilmente l'immagine.
I produttori di carta fotografica conducono
regolarmente dei test per tentare di determinare
la durata effettiva delle stampe, cercando
di riprodurre le condizioni ambientali avverse
ed accelerando il processo di deterioramento.
Purtroppo non esistono standard riconosciuti
per unificare le metodologie, e quindi i
risultati sono puramente indicativi.
Dato per scontato che non esiste la possibilità
di conservare le stampe inalterate nel tempo,
possiamo fare alcune considerazioni. Se la
lunga durata è il criterio principale,
allora la strada da seguire è quella
di usare inchiostri chimicamente stabili
raccomandati dal costruttore della stampante,
solitamente in dotazione alla stampante nuova,
e carte con superficie non porosa. Naturalmente
valgono sempre le solite norme sulla conservazione
in luoghi non direttamente esposti ai raggi
solari.
Se invece si usa una stampante veloce con
carta a rapida asciugatura, possiamo aspettarci
una durata media di circa 25 anni senza significative
perdite della vivacità dei colori.
I due principali tipi di carta fotografica
La carta di grado Premium è generalmente fabbricata con le
stesse materie prime e gli stessi processi
produttivi della carta all'alogenuro d'argento
usata dai tradizionali laboratori fotografici,
ma con un diverso trattamento superficiale
adatto alla stampa inkjet. I risultati che
si ottengono sono del tutto paragonabili
a quelli della stampa professionale.
Il tipo di superficie determina la performance
delle stampe in termini di resistenza all'invecchiamento
ma anche di velocità di stampa. Una
stampante molto veloce richiede una carta
che assorba velocemente l'inchiostro e che
asciughi altrettanto velocemente. Questo
tipo di carta, pubblicizzato come "ad
asciugatura istantanea", ha una superficie
porosa che consiste in micro particelle incollate
insieme in modo da assorbire l'inchiostro
negli spazi tra le particelle. Queste carte
sono particolarmente esposte allo sbiadimento
a causa della loro stessa struttura che permette
all'aria di entrare in contatto diretto con
i pigmenti.
Dall'altra parte vi sono le carte non porose
che hanno dimostrato di possedere una notevole
resistenza allo sbiadimento dei colori. La
loro peculiarità consiste nella capacità
dello strato superficiale di "gonfiarsi"
e inglobare l'inchiostro. Quando l'inchiostro
si asciuga il rivestimento ritorna allo spessore
originale intrappolando le particelle dei
pigmenti e preservandoli così dal
contatto con l'aria. Alcuni produttori affermano
che tali stampe possono resistere fino a
200 anni, se conservate in modo corretto.
Altre considerazioni
Risparmio
Utilizzare solo la carta e gli inchiostri
raccomandati dal produttore della stampante
è una buona scelta, che rende tutto
più semplice e dà certamente
buoni risultati, ma non è detto che
sia sempre la migliore scelta possibile.
Vi sono alcune buone ragioni per usare altri
materiali.
Per prima cosa è possibile ottenere
notevoli risparmi. Si possono facilmente
trovare inchiostri e carte che possono produrre
risultati paragonabili per qualità
a quelli dei materiali originali, a patto
di rifornirsi da fonti di buona reputazione.
Il solo inconveniente potrebbe essere quello
di dover eseguire alcune prove ed eventualmente
variare le impostazioni della stampante per
ottenere risultati perfetti.
Carte poco costose sono adatte quando non
è richiesta un'alta qualità
delle stampe, o anche per eseguire delle
prove di stampa prima di stampare su materiali
più pregiati. Naturalmente prima di
acquistare grandi quantità è
sempre meglio sperimentare.
La stampa professionale
Una opzione da non trascurare è la
stampa professionale, sia online che offline,
proposta da numerosi laboratori che in genere
offrono un buon servizio a costi competitivi.
Naturalmente prima di inviare all'esterno
le nostre foto, è preferibile elaborare
e correggere le immagini non perfette, o
dovremo accontentarci di farle stampare così
come sono.
Il servizio di stampa professionale diventa
inevitabile quando vogliamo ottenere dalle
nostre fotografie, poster o ingrandimenti
non eseguibili con la nostra stampante.
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