|
Consigli pratici: Acquistare online
Tra l'accettazione acritica di quanto viene
proposto dalla grande rete e la diffidenza
preconcetta, c'è spazio per la possibilità
di fare buoni acquisti in modo sicuro. A
condizione che...
Ormai è stato ripetuto fino alla nausea:
Occhi aperti, internet è piena zeppa
di trappole, e a cascarci non sono solo i
polli. Oggi il grado di sofisticazione dei
truffatori (io non voglio chiamarli i furbi) è tale da indurre in tentazione
anche chi ama ritenersi un navigatore navigato.
La regola d'oro è tanto semplice quanto
preziosa: Se è troppo bello per essere
vero, allora NON è vero.
Dopo questa doverosa premessa, passiamo ad
esaminare razionalmente la questione secondo
alcuni parametri di valutazione validi per
tutti i siti di e-commerce.
Per cominciare facciamo una considerazione di carattere
generale. Mettere in rete un sito di e-commerce
che propone molte migliaia, talvolta centinaia
di migliaia di articoli, richiede investimenti
molto ingenti, sia in termini economici che
tecnici, di tempo e di impegno. Chi lo fa,
sa che non potrà recuperare i suoi
soldi prima di alcuni anni, se va bene.
A questo punto sarebbe quanto meno incauto
rischiare di far naufragare la barca seguendo
una rotta che non sia più che sicura.
Fuor di metafora, adottare pratiche commerciali
non ortodosse, o peggio truffaldine, sarebbe
la scelta più stupida, dato che il
passaparola tra i navigatori abituali si
diffonde con sorprendente rapidità.
Per questo motivo l'acquirente che non ha
la necessaria esperienza, prima di fare acquisti
dovrebbe frequentare i forum che trattano
questi argomenti, che sono una vera miniera
di informazioni.
In secondo luogo, il sito deve avere una pagina intitolata
Condizioni di vendita o simile dicitura. Per prima cosa occorre
individuare la pagina, aprirla e leggerla. E' il solo modo per valutare la serietà
di un sito che non conosciamo. La pagina
deve contenere tutte le condizioni commerciali,
economiche e legali che regolano ogni transazione,
in particolare:
1.- Condizioni generali
2.- Modalità di acquisto
3.- Modalità di pagamento
4.- Modalità, tempi e costi di consegna
5.- Diritto di recesso
6.- Garanzia
7.- Tutela della privacy
8.- Leggi applicabili e Foro competente
Nota bene
Le leggi di riferimento sono diverse per l'acquirente privato e
l'acquirente istituzionale (dotato di Partita
IVA). In particolare il Foro competente per
il privato è quello di riferimento
del suo Comune di residenza, mentre per i
titolari di P.I. è quello di competenza
territoriale della Società titolare
del sito, chiaramente indicato.
Le condizioni di garanzia vanno lette con grande attenzione. Se tutte
le clausole previste sono a favore del venditore,
abbandonate il sito senza rimorsi. Le Società
serie non includono mai condizioni troppo
restrittive o vessatorie.
Il diritto di recesso è previsto e regolato dalla legge
n° 185/1999 e può essere richiesto
dall'acquirente privato per qualsiasi motivo e senza alcuna penale, fatte salve le condizioni previste, chiaramente
elencate ed improntate a ragionevolezza.
In caso di pagamento con Carta di Credito, la sicurezza della trasmissione dei dati
personali è garantita dalla Banca
di riferimento e non dalla Società
commerciale che non ne verrà mai a
conoscenza. L'importo dovuto verrà
addebitato alla CC del cliente solo dopo
che la merce sarà stata recapitata
a destinazione ed accettata dal cliente.
Il rispetto della privacy dovrebbe essere garantito sia dal fornitore
della connessione internet sia dall'operatore
economico che gestisce la vendita. In pratica
possiamo aspettarci che tutti i nostri movimenti
e scelte siano costantemente monitorati per
mezzo dei cookies. Occorre però ricordare che l'utilizzo
dei cookies non è di per sè
una violazione della legge, dipende dall'uso
che ne viene fatto.
I cookies sono dei piccoli programmi che
vengono installati nel nostro computer quando
visitiamo un sito, e che servono a memorizzare,
fra l'altro, quali e quante pagine visitiamo,
e a riconoscerci quando ritorniamo in quel
sito. E' come svolgere un sondaggio tra i
clienti di un supermercato per compilare
delle statistiche.
Dobbiamo dunque essere tanto diffidenti fino
al punto di rinunciare ad un ottimo affare?
Certamente no. In linea di massima, i grandi
siti di e-commerce presenti online da molto
tempo sono molto affidabili, e altrettanto
lo sono quei piccoli merchants che fanno
parte di un grande circuito commerciale.
Non sono rari infatti, i siti relativamente
piccoli che operano in nicchie di mercato
e che offrono ottimi prodotti ed un eccellente
servizio a prezzi assai vantaggiosi.
Decalogo del compratore accorto
Ecco dunque un piccolo contributo, un decalogo per limitare la possibilità di sorprese
sgradevoli e non presentarsi totalmente indifesi
di fronte a operatori scorretti o avvocati
"aggressivi".
-
Non effettuate acquisti "d’istinto".
Se trovate qualcosa che vi interessa, innanzi
tutto verificate se lo stesso prodotto/servizio
è disponibile anche su altri siti,
magari di venditori notoriamente affidabili
-
Prima di acquistare su un sito "sconosciuto",
o se avete qualsiasi dubbio, chiedete al
venditore le informazioni che vi interessano.
Mettetelo "alla prova"
-
Chiedete conferma (o stampate la pagina)
che contiene una promozione pubblicitaria.
Se si tratta di un concorso a premi italiano,
cercate il numero di autorizzazione ministeriale
-
Non fornite dati o indicazioni personali
(specie di terze parti, come amici, familiari
ecc.), in particolar modo indirizzi e numeri
di telefono, chiaramente inutili ai fini
dell’esecuzione del contratto. Se il
venditore esige il conferimento di questi
dati, non procedete all’acquisto.
-
Se la transazione si interrompe e non avete
la certezza dell’esito, inviate una
lettera raccomandata al venditore e per conoscenza
alla vostra banca e alla società emittente
la carta di credito, segnalando che l’acquisto
non è stato effettuato e quindi che
non si deve procedere all’addebito
-
Diffidate dei prezzi eccessivamente convenienti.
Il fatto che state acquistando online non
implica necessariamente ottenere sconti galattici
-
Se la procedura d’acquisto o di shopping
vi richiede di scaricare file eseguibili
e non vi fidate in modo particolare del venditore,
rinunciate all’acquisto
-
In caso di disavventure, raccontate la vostra
storia nei newsgroup e scrivete alle riviste
specializzate. Siate precisi, fate soltanto
affermazioni che potete documentare e soprattutto
utilizzate un tono adeguato e civile (per
evitare di passare dalla parte del torto)
-
Attenzione: il fatto che un programma o file
audio\video siano liberamente disponibili
non significa automaticamente che sia legale
"downloadarli"
-
Stampate sempre la pagina o la e-mail di
conferma dell’acquisto. Questo, specie
se acquistate software o musica online, vi
facilita la prova della legittimità
dell’acquisto in caso di controlli
-
Conservate gli estratti conto della carta
di credito
|
|

|