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Consigli pratici: Accessori
Il seguente articolo è in realtà
la risposta data da Alfonso Martone alla
domanda di un visitatore del suo straordinario
sito. Per chi non lo conoscesse, Alfonso
Martone è un giovane laureato in scienze
dell'informazione, grande appassionato e
grande esperto di fotografia digitale.
Domanda:Quali accessori mi conviene comprare insieme
con la fotocamera?
Risposta: Il primo consiglio è di comprare
la fotocamera senza accessori in modo da essere costretti a studiarne
le caratteristiche "sul campo",
essere costretti a familiarizzarci, essere
costretti a capire se e quanto ci sono necessari.
E poi, magari, ci si può davvero preoccupare
dell'acquisto degli "accessori".
Giovanni, il mio amico fotografo che pure
mi ha insegnato un sacco di cose, mi fece
provare il suo filtro polarizzatore (caso più unico che raro: i fotografi
più sono bravi e più sono gelosi
delle proprie apparecchiature) e ne restai
assai impressionato, e quindi è una
delle prime cose che comprerò.
C'è poi il filtro "neutro" (solo per proteggere le lenti), ma questo
lo comprerebbe solo chi deve fare foto in
ambienti particolarmente polverosi (costruzioni
edili, ambienti industriali, etc).
Poi, il filtro UV (anti-ultravioletti), utile soprattutto
per chi scatta molto in pieno sole (tipicamente
panorami, specialmente alle alte quote dove
i raggi UV sono particolarmente violenti).
Altri filtri, li ritengo inutili, poiché il loro
effetto sulle foto può essere simulato
dal software sul computer. Per esempio filtri warm e cold (per portare le gradazioni dei colori verso
il rosso o verso il blu), oppure la riduzione
in bianco e nero, oppure l'effetto "stelline"...
gli unici filtri che non si possono emulare
in sede di editing al computer sono il polarizzatore e il filtro
sugli ultravioletti.
Treppiede: io al più ne prenderei uno piccolo
(max 30-40cm di altezza) e super-economico,
in modo da non disperarmi quando sarà
l'ora di buttarlo o di lasciarlo a casa come
soprammobile, o peggio nell'accorgermi che
odio portarmi quel peso ingombrante quando
vado in giro a scattare foto.
La questione della batteria dipende dal tuo modo di scattare. Se anche
tu sei uno che scatta 200 foto in un pomeriggio,
allora è un problema da tener presente.Il
secondo pacco batterie è certamente
da comprare prima di partire per le vacanze;
se prevedi un'uscita di un solo pomeriggio
(o al più di un solo giorno) basta
partire con la batteria totalmente carica;
se invece prevedi di stare "fuori"
per parecchio tempo (una giornata intera
o più, senza possibilità di
ricaricare la batteria) allora ci vuole,
certo che ci vuole.
Anche qui, ovviamente, c'è da fare
un po' di "pratica" per capire
quanto dura veramente la batteria se usata
in una giornata di sole o se in un pomeriggio
sulla neve. Paradossalmente, a differenza
delle batterie zinco-carbone, pare che le
batterie al litio si scarichino più
rapidamente quando fuori fa assai freddo.
Ah, a proposito del freddo: fare massima attenzione a non lasciar creare
condensa all'interno delle lenti! Uomo avvisato,
mezzo salvato. Qualcuno mi suggeriva di avvolgere
la fotocamera in uno di quei sacchetti da
conserva per frigorifero, ma non credo di
poter affermare che così non si formeranno
goccioline all'interno quando andrete a scattare
foto sul ghiacciaio perenne...!
Kit di pulizia? No, per quello è bene usare tutte
le precauzioni indicate dal manuale della fotocamera; in ogni caso la polvere sulla lente è
generalmente fuori focus e quindi non è
affatto detto che qualche granello di polvere
rovini irrimediabilmente le foto. Provare
per credere.
La protezione LCD è un ammennicolo inutile e fastidioso,
la vendono solo per scroccare soldi alle
persone troppo maniache della pulizia e della
protezione.
Lettore di schede Secure Digital, Compactflash,
etc: da comprare eventualmente in un secondo
momento, e solo se ci si rende conto che
il trasferimento "canonico" (quello
via porta USB) diventa insostenibile (e comunque
il guadagnare 50 secondi su 3 minuti non
giustifica la spesa per un ammennicolo in
più da mettere sulla scrivania o da
portarsi in giro).
Ci sono anche gli hard disk portatili che "succhiano" via USB le foto
dalla fotocamera (cosicché uno non
deve portarsi il notebook o una carrettata
di SecureDigital/Compactflash quando va a
fare lunghe escursioni in montagna... alcuni
di questi gadget suonano anche gli MP3 che ci carichi dentro)...
ma a quel punto tanto vale comprarsi un gustosissimo
iPod della Apple, da 20 o 60Gb, con l'accessorio
iPod Camera Connector. Se è vero che le foto si vedono meglio
sulla FZ20 (display LCD 416×312) che
sul display iPod (LCD 220×176, per
giunta neppure 4:3), resta comunque che sullo
stesso iPod ci si possono mettere quintali
di MP3/AAC e quintali di fotografie...!
Come non detto: non ho neanche finito di
scriverlo, che ho aggiunto un commento ad
un articolo trovato in rete... Eccolo qua:
Al più presto comprerò un iPod
perché:
- mi fa assai gola avere sessanta giga di storage per le foto della fotocamera digitale e
per la musica (del resto la FZ20 è
compatibile con lo standard PTP supportato
dall'iPod con Camera Connector).
- è semplicemente bellissimo; ho visto un vecchio iPod nelle mani di un
tizio che mi sta particolarmente antipatico,
ma l'iPod è quello che è, e
quindi il meccanismo psicologico del detestare
gli oggetti più belli delle persone
che ci risultano antipatiche, stavolta non
ha funzionato!
- è Apple (prestigioso e affidabile,
cioè l'esatto contrario delle marche
"quasi cinesi"). E quando ho letto
che si poteva personalizzare "al laser",
mi si è ulteriormente triplicata la
produzione di saliva...!
E chissenefrega se costa quasi quanto la
fotocamera stessa.
Comunque, una tiratina d'orecchi alla Apple
la devo fare lo stesso:
a) si chiama "iPod Photo" ma il display è 220×176,
cioè praticamente quanto un cellulare
a colori di fascia medio-bassa; pensate che
l'LCD della fotocamera è 416×312 (ed essendo una Panasonic Lumix FZ20, fa
su quell'LCD anche le presentazioni e tutto
il resto); dunque è bello avere un
LCD a colori sull'iPod, ma l'Apple non doveva
chiamarlo "Photo" (nota: all'inizio
del 2005 si chiamava così, ora invece
si chiama semplicemente "iPod",
senza aggettivi; non va confuso con gli iPod
Mini e gli iPod Shuffle);
b) la Firewire si trova ormai anche su parecchi
ammaccatissimi e spurtusàti notebook di fascia media; tanto valeva fare
il 20Gb con la USB 2.0 (per i plebei possessori
di PC) e il 60Gb con la sola Firewire (e
con la basetta), entrambi col cavo fotocamera
"di serie"...!
c) il trasferimento dati non è velocissimo;
varia da fotocamera a fotocamera, e di massima
è tra i 300 e i 500 kbytes/sec, cioè
nel migliore dei casi metà della velocità
della USB 1.1 (non ho ancora potuto verificare
a quanto "va" con la Panasonic
FZ20). Questo è un limite dell'iPod
che mi è ben poco simpatico: se per
travasare 450 megabyte di foto ci vogliono
20 minuti, è una vera mazzata (immagina
a stare fermo in montagna per 20 minuti senza
né musica né fotocamera...
sperando che né la batteria dell'uno
né la batteria dell'altra ti tradisca
nel frattempo).
Tornando al discorso fotocamere digitali...
La borsa/tracolla andrebbe acquistata solo dopo averla vista
e toccata di persona (a meno che non puoi
evitare che te la regalino con l'acquisto),
io non ne comprerei una a scatola chiusa
che non sia stata fatta dalla casa produttrice
della fotocamera per quella fotocamera stessa.
Le foto presenti sui siti non rispondono
affatto alle domande più importanti
per una borsa:
- quanto spazio occupa?
- quanto è comoda da portare in spalla?
- quanto spazio libero mi lascia per un altro
pacco batterie?
- dov'è inclinato/orientato il peso?
- quanto sta stretta, dentro, la fotocamera?
- quanto assorbe pressioni ed urti?
Piccola parentesi: quando vado in giro con
la sola Lumix FZ20, mi basta o un marsupio
sufficientemente capiente (col gruppo ottico
che "guarda" verso terra) oppure
il tascone del cappotto. Ho uno zainetto
minuscolo in cui c'entra tutto (fotocamera
ed accessori) ma non vorrei usarlo se non
in caso di emergenza; non vorrei ritrovarmi
la fotocamera graffiata.
Ottiche aggiuntive: a queste ho dedicato qualche pagina di considerazioni
(ed anche per il flash esterno). Comunque,
come consiglio generale, è inutile
spendere soldi se si vuole solo genericamente
"potenziare" la fotocamera (avere
più "millimetri" al telefoto
e meno "millimetri" al wide costa tempo per montare e smontare le ottiche,
costa sulla qualità della foto, costa
pazienza, costa soldi, costa!)... le cose
vanno comprate solo quando diventano indispensabili.
A che pro spendere tanti soldi solo per vantarsene
sui forum?
Nota di redazione: Visita il sito www.alfonsomartone.itb.it/ solo se hai almeno due ore di tempo libero.
Sono talmente tante le informazioni tecniche,
i gustosi commenti, le osservazioni, i suggerimenti...
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