1. Usa
bassi valori ISO
Se il tuo scopo è quello di ottenere il massimo grado possibile
di nitidezza, devi eliminare tutto ciò che potrebbe impedirti di
estrarre il massimo dettaglio dalle fotografie. A tal fine assicurati
che le foto siano riprese con il minimo grado di rumore digitale
impiegando il minimo valore ISO consentito dalla tua camera.
Perché?
A ISO alti puoi scattare ad alte velocità di otturazione, ma al
prezzo di un maggiore presenza di rumore. Esattamente quello che si
vuole evitare, perché il rumore si sovrappone ai dettagli
più fini.
2. Chiudi il diaframma
Qualsiasi obiettivo produce la massima nitidezza ad una certa apertura
del diaframma, da determinare caso per caso ma spesso è tra f/8
e f/11. Il valore esatto è determinato in fase di progettazione
dell'obiettivo e può essere indicato fra le specifiche tecniche
dello stesso.
Perché?
Alle grandi aperture (f/2.8 - f/3.5), il diaframma lascia passare la
massima quantità di luce. Questo va bene in molti casi, ma non
sempre: è sorprendente la differenza di nitidezza tra la massima
apertura del diaframma ed alcuni stop più chiuso. Questo
è doppiamente vero per gli obiettivi da poco prezzo come quelli
di molte compatte e quelli forniti in kit con le reflex.
3. Elimina le vibrazioni

Ora che la
tua camera non degrada più la qualità delle
immagini per motivi elettronici e ottici, sei tu, il fotografo, a
creare problemi. Cerca di mantenere il tuo soggetto immobile, usa un
solido treppiede e imposta la massima velocità di otturazione
permessa dalla luce disponibile. Tutto questo serve a contrastare le
vibrazioni causate dalle tue mani o dal vento.
Se stai lavorando con poca luce devi anche usare un controllo remoto o
l'autoscatto per non introdurre movimenti anche minimi premendo il
pulsante.
Perché?
Le vibrazioni di ogni tipo vengono trasmesse alla camera e provocano
una diminuzione della nitidezza. Qualche volta il danno potrebbe non
essere subito evidente ma credimi, se tutti i fotografi professionisti
usano il treppiede un motivo ci sarà. Fidati, usa il treppiede.
4. Illumina il soggetto
I tre consigli precedenti sono utilissimi ma noterai che tutti e tre
sprecano luce. La combinazione di bassi ISO, piccola apertura e alta
velocità porta ad una conseguenza: ti serve una grande
quantità di luce. Lavora in pieno sole, usa fari da studio, usa
un flash potente ed un riflettore, fai esplodere una bomba nucleare...
fai tutto il possibile per ottenere la massima quantità di luce.
5. Scatta sempre in RAW
Per massimizzare la quantità di dati che è possibile
raccogliere usa sempre il formato RAW. Più tardi, al momento di
elaborare le immagini, puoi scegliere i settaggi che consentono di
mantenere il massimo dettaglio.
Perché?
Non ha senso prendere tutte le precauzioni per poi lasciare che la
fotocamera elimini gran parte delle informazioni catturate, cosa che
succede sempre a causa della compressione del formato JPEG. Il formato
RAW ci dà molta più flessibilità e più dati
con cui lavorare.
6. Attento all'esposizione
In una fotografia sono contenuti tantissime informazioni che forse non
potremo mai vedere. Il segreto sta nel fatto che tutte queste
informazioni sono contenute nelle zone scure. Ovviamente è
sempre meglio esporre perfettamente, ma nel dubbio o in casi difficili
è sempre preferibile sotto-esporre un poco.
In Photoshop è facile correggere una sottoesposizione, ma le
sovraesposizioni (aree bianche senza dettaglio) sono irrecuperabili,
purtroppo.
Detto questo, un intervento correttivo pesante provoca una perdita di
definizione, quindi fai del tuo meglio per ottenere l'esposizione
migliore possibile.
7. Correggi la nitidezza<
Ora che hai fatto tutte le tue cose per bene, puoi pensare a correggere
la nitidezza delle tue immagini. Questo è un processo abbastanza
complesso che meriterebbe di essere trattato a fondo per affrontare la
questione di come procedere nel modo migliore possibile.
8. Segui il giusto workflowbr>
Idealmente il flusso di lavoro nel trattamento delle foto dovrebbe
seguire questo ordine:
1. Riprendi la foto
2. Trasferiscila al tuo computer
3. Opera le correzioni necessarie a colore ed esposizione al file RAW
4. Fai gli aggiustamenti necessari in Photoshop
5. Ridimensiona l'immagine alle misure desiderate (web gallery, e-mail,
stampa ecc.)
6. Aumenta la nitidezza (ma senza esagerare)
7. Salva il file con la massima qualità
Nota finale
Le immagini perfette in ogni dettaglio sono certamente belle da vedere,
ma dopo tutto non sono una questione di vita o di morte.
Voglio dire, non è necessario applicare tutte le regole ogni
volta. A seconda delle circostanze scegli le tecniche più
convenienti o facili da adottare, sapendo che più ne usi
più le tue foto saranno perfette.