Acquistare una fotocamera usata
La fenomenale
diffusione della fotografia digitale e l'offerta quasi giornaliera di
nuovi modelli, porta come conseguenza una forte crescita del mercato
dell'usato. Facile quindi fare buoni affari, a condizione di adottare
alcune precauzioni dettate dal buon senso.
Non sono pochi i fotografi anche
amatoriali, che decidono di cambiare la loro fotocamera con un nuovo
modello più potente, o più versatile, o semplicemente
perché se lo possono permettere. In questi casi l'acquisto di
una nuova fotocamera ne immette sul mercato una "vecchia", spesso con
neppure un anno di vita.
Il buon affare quindi è sempre possibile, a condizione di tenere
gli occhi ben aperti, specialmente se si acquista direttamente da un
privato. Altra cosa è l'acquisto presso un negozio, che
normalmente esegue una serie di controlli prima di mettere in vendita
un articolo di seconda mano, e che comunque è tenuto a dare la
sua garanzia. In ogni caso è sempre meglio accertare di persona
la perfetta integrità e funzionalità della macchina, per
evitare possibili contestazioni.
Controlli a vista
La prima verifica va fatta con gli
occhi. Una camera sottoposta ad un uso intenso presenterà dei
punti che denotano usura, come l'impugnatura o la ghiera di selezione
dei comandi, le scritte o i simboli. Naturalmente un forte uso non
significa che la macchina non funzioni bene, ma solo che potremo
spuntare un prezzo più vantaggioso.
Altra cosa è la presenza di ammaccature, anche di lieve
entità, che possono essere attribuite a cadute. In tal caso
dobbiamo allarmarci perché una caduta può causare danni
interni non riscontrabili "a vista" ma che possono essere evidenziati
con test funzionali, come vedremo in seguito.
Poniamo grande attenzione al controllo dell'obiettivo. La lente esterna
non deve recare rigature o abrasioni allo strato protettivo
antiriflesso, che denotano sicuramente un uso improprio e "disinvolto"
della fotocamera. In presenza dello zoom è necessario azionarlo
più volte per verificare che i movimenti avvengano senza
incertezze né rumori impropri.
Dopo aver controllato la carrozzeria diamo uno sguardo al vano
batterie, altro punto critico. Togliamo le batterie e vediamo se
l'interno è pulito ed asciutto, e soprattutto se i contatti
elettrici, sia interni sia quelli delle batterie stesse, sono integri e
privi di segni di corrosione dovuta a perdite di acido.
Infine occorre accertarci che il monitor si illumini regolarmente in
tutta la sua superficie, che le cerniere degli sportellini siano in
buone condizioni, che il cavetto USB in dotazione sia presente e si
innesti correttamente, che l'eventuale caricabatterie sia funzionante.
In particolare nelle macchine con monitor mobile vediamo se la cerniera
è integra e se ruota senza difficoltà.
Controlli funzionali
La prima cosa da fare è
di scattare alcune foto, preferibilmente
salvandole su una nostra scheda di memoria per controllare sul nostro
computer che le immagini non presentino difetti evidenti dovuti
all'ottica, all'esposimetro, al meccanismo di autofocus, al
bilanciamento del bianco ecc. Se il venditore rifiuta questa prova,
resta una sola cosa da fare: salutare cortesemente e dirgli di cercarsi
un altro pollo.
Se invece la prova dà buon esito siamo già sulla buona
strada, non resta che fare qualche altra verifica per assicurarci che
non vi siano difetti nascosti. Se si tratta di una reflex proviamo
l'innesto delle ottiche per vedere se l'operazione risulta regolare e
senza difficoltà.
Verifichiamo poi se il flash automatico interviene quando richiesto e
se regola l'intensità del lampo come previsto dal software
Altre funzioni accessorie ma non meno importanti vanno pure
controllate, come autoscatto, scatti in sequenza, video con eventuale
audio, bracketing, bilanciamento manuale, ed in genere la
funzionalità di tutte le opzioni disponibili.
Il giusto prezzo
Oltre a superare i controlli
visivi e funzionali, la fotocamera deve
anche piacere, e se ci piace davvero molto saremo disposti anche a
scucire qualche soldino in più del previsto, ma senza esagerare.
Per una macchina a film di tre anni ed in eccellenti condizioni si
considera equo un valore pari alla metà del nuovo. Le fotocamere
digitali invece si deprezzano maggiormente, a causa del rapido
turn-over dei modelli e della altrettanto rapida obsolescenza
tecnologica.
Questo deprezzamento risulta molto allettante, ma spesso chi compra ha
qualche remora ad acquistare un prodotto percepito come "vecchio". A
tal proposito rimandiamo alla lettura dell'articolo sulla durata di una
fotocamera digitale.
In linea di massima possiamo azzardare che metà prezzo
rappresenta sempre un buon affare per una camera di un anno, in
eccellenti condizioni e con tutte le dotazioni, compreso il libretto di
istruzioni ed il restante periodo di garanzia. Naturalmente ottenere
condizioni migliori dipenderà anche dalle buone doti di
negoziatore dell'acquirente.
P.S. La
prima cosa da fare dopo l'acquisto è di cercare sul sito web
del costruttore se sono disponibili aggiornamenti del software, messi a
disposizione per migliorare le prestazioni e/o per correggere eventuali
difetti del prodotto. In caso positivo, occorrerà rivolgersi al
servizio assistenza clienti del fabbricante per far installare gli
aggiornamenti.

|

|