Digitalizzare le immagini con lo scanner
Lo scanner
può a ragione essere cosiderato una seconda fotocamera digitale
nell'arsenale hardware a disposizione del fotografo. Le modalità
di trasformazione di una immagine analogica in un file digitale sono
leggermente diverse, ma il risultato finale è lo stesso. Se
oltre allo scanner devi acquistare anche una stampante, prendi in
considerazione una multifunzione, con il bonus di avere anche il fax e
la fotocopiatrice.
Un modo semplice di preservare dal
degrado la nostra collezione di foto è quello di procurarci uno
scanner ed introdurre le nostre stampe, negativi o diapositive nell'era
digitale. Questo ci consente non solo di salvare le nostre vecchie
immagini, ma anche di riportarle a nuova vita, correggendo i difetti e
ritrovando i colori originali con la manipolazione digitale.

Lo scanner piano
è fatto per scansire fogli grandi. Se prevedi di fare molte
scansioni di piccoli oggetti come i negativi e le diapositive,
procurati uno scanner progettato a questo scopo, i prezzi sono
abbastanza elevati ma la qualità della riproduzione è
eccellente. Si può usare uno scanner piano munito di uno
speciale adattatore per scansire i negativi e le diapositive, ma in
questo caso la qualità dell'immagine generata non sarà
mai pari a quella prodotta da uno scanner dedicato.
Selezionare
l'immagine. Prima di fare una scansione, seleziona SEMPRE
l'immagine. Usando lo schermo di anteprima, traccia un rettangolo
attorno alla foto senza MAI includere uno spazio bianco, altrimenti il
controllo automatico di luminosità e contrasto penserà
che il bordo bianco sia parte dell'immagine e sceglierà una
regolazione non corretta.
Risoluzione.
Non fare le scansioni alla massima risoluzione solo perché
è possibile. In quasi tutti gli scanner il valore più
alto è una risoluzione interpolata, non ottica.
Se usi uno scanner piano per poi inviare le immagini in internet, usa
75 - 100 dpi. Per le comuni immagini da stampare scegli una risoluzione
di 300 - 600 dpi. La massima risoluzione possibile, 2400 dpi e oltre,
serve solo a chi deve produrre immagini ad altissima qualità
come le stampe d'arte. Per la scansione di film usa sempre la massima
risoluzione disponibile.
Profondità di
colore. La maggior parte degli scanner per uso personale hanno
una profondità di colore di 24 bit (8 bit per canale), che si
traduce in 16,7 milioni di colori nel sistema RGB, più che
abbastanza per una stampa di buona qualità. Molti produttori
pubblicizzano i loro prodotti dichiarando una profondità a 48
bit. Spesso si tratta di una profondità di colore usata nella
elaborazione interna degli scanner di alta gamma, mentre in output
l'immagine viene convertita a 24 bit perché questa è la
profondità gestita dai vari software di fotoediting.
Formato del file.
Il formato JPEG (.jpg) va bene per altri usi, non per per scansire le
immagini perché i file vengono fortemente compressi e molti
dettagli vanno persi senza possibilità di recuperarli. Salva i
piccoli file in formato BMP per Windows o TIFF per Mac, salva le grandi
immagini in TIFF compresso per Windows e Mac. Per semplificare le cose
si può salvare tutto in PNG.
I file originali.
Prima cosa da fare: salva sempre il file originale così come
esce dallo scanner. Anche una semplice rotazione provoca alterazioni
irreversibili. Usa sempre una copia per fare tutte le manipolazioni in
fase di editing.
Editor di immagini.
Il software di fotoritocco compreso nel CD dello scanner è quasi
sempre un programmino di scarsa utilità con poche funzioni
disponibili. Pe l'uso amatoriale Photoshop Elements rappresenta il top.
Se vuoi un programma gratuito ma funzionale, scegli fra quelli elencati
in questa pagina.
Editor interno.
Spesso gli scanner hanno un modulo "twain" che fa apparire direttamente
l'immagine digitale in un editor di immagini interno. Non è una
buona idea perché così si manipola il file originale
prima di salvarlo.
Pulizia.
Mantieni perfettamente pulito il vetro del tuo scanner, usa un buon
prodotto per vetri prima di ogni scansione o dovrai spendere molto
tempo ad eliminare i difetti dalla immagine digitale.
La pratica è
tutto. Saper usare bene lo scanner non è un dono divino.
Come per ogni altra attività, oltre a leggere le istruzioni del
manuale occorre provare e riprovare a scansire immagini grandi e
piccole, copertine di riviste, stampe fotografiche, negativi,
diapositive.

Scansire una
stampa
Operazione necessaria quando
vogliamo recuperare vecchie stampe,
digitalizzando le immagini. Una volta ottenuto il file possiamo aprirlo
in un programma di foto-editing, ritoccare le imperfezioni, regolare
contrasto e colori e ristampare le foto. Nel caso si desideri fare
stampe in un formato più grande è necessario fare una
scansione ad alta risoluzione, come riportato nella tabella.
Formato
delle
stampe
originali |
Risoluz.
di
scansione
(DPI) |
File in
formato
TIFF |
Massimo
formato di
stampa
a 240 DPI |
| 10
x 15 cm |
300 |
6 MB |
13 x
180 cm |
| 600 |
24 MB |
25 x
38 cm |
| 1.200 |
98 MB |
50 x
76 cm |
| 13
x 18 cm |
300 |
9 MB |
15 x
24 cm |
| 600 |
36 MB |
30 x
46 cm |
| 1.200 |
144
MB |
64 x
90 cm |
| 20
x 25 cm |
300 |
21 MB |
25 x
30 cm |
| 600 |
82 MB |
50 x
64 cm |
| 1.200 |
330
MB |
100
x 128 cm |
Il giusto prezzo
Non si dovrebbe scegliere uno
scanner solo sulla base del suo prezzo, specialmente quando la
qualità delle immagini è importante. Visitando i negozi o
i siti dei fornitori, si nota subito che apparecchi con uguali valori
di risoluzione hanno prezzi molto diversi.
Vi possono essere anche motivi di marketing, ma solitamente un prezzo
più alto indica migliori prestazioni e una maggiore
qualità dei componenti, per esempio un CCD che produce immagini
con meno rumore nelle zone scure, una sorgente luminosa che non varia
di intensità e colore, la maggiore trasparenza del vetro, un
funzionamento più veloce e silenzioso ecc.
Gli avanzamenti in campo tecnologico oggi consentono anche a produttori
sconosciuti di offrire sul mercato prodotti eccellenti a prezzi assai
convenienti. Per questo motivo si raccomanda sempre di decidere a
priori quali caratteristiche sono importanti, e poi, prima di fare la
scelta definitiva, visitare i siti che pubblicano valutazioni tecniche
dei prodotti elettronici.

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