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Fotocamera Compatta o Reflex?
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1]
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2]
Le fotocamere reflex stanno diventando alla portata di un sempre
più vasto segmento di consumatori, per la costante riduzione dei
prezzi ma anche perché i costruttori sviluppano modelli sempre
più facili da utilizzare anche da chi non è un fotografo
stagionato.
Abbiamo visto nella prima parte di questo articolo alcuni dei vantaggi
e svantaggi del passaggio da una compatta ad una reflex, ora cercheremo
di analizzare quali criteri possiamo adottare per fare una scelta
consapevole e razionale.
Prima però occorre dire che una camera DSLR non è adatta
per tutti i fotografi e per tutti gli usi. Bisogna obiettivamente
riconoscere che per usare bene una reflex è necessario investire
del tempo per conoscere tutti i comandi e le funzioni disponibili, che
sono veramente tanti anche nei modelli "entry level".
Come scegliere una DSLR
Dunque, come procedere razionalmente? Non è semplicissimo, data
la grande varietà delle offerte e che nuovi modelli che arrivano
a getto continuo. Vediamo comunque di organizzarci e trovare un metodo
logico, cercando di stabilire una serie di criteri elencandoli in
ordine (presunto) di importanza.
Prezzo - Per
molti di noi c'è un limite invalicabile oltre il quale si passa
in territorio nemico. Quindi stabiliamo il confine entro cui effettuare
la nostra esplorazione, tenendo ben presente che nel costo totale
devono entrare necessariamente alcuni accessori irrinunciabili
(obiettivi, schede di memoria, borsa) o da acquistare in seguito
(batterie supplementari, treppiede, filtri ecc.).
A cosa ti serve?
- Se entri in un negozio senza un'idea precisa, rischi di subire
l'influenza del venditore che spinge verso il modello più
conveniente, per lui. Meglio avere le idee chiare, ma fortunatamente le
camere reflex sono per loro natura molto flessibili, e gli ultimi
arrivi hanno caratteristiche abbastanza simili differenziandosi solo
per alcuni dettagli, quindi la decisione non sarà troppo
impegnativa. Solo nel caso della fotografia sportiva diventa imperativo
il criterio della massima reattività del sistema
camera-obiettivo-autofocus.
Dimensioni e Peso
- Potrebbe sembrare cosa di secondaria importanza, ma dopo aver portato
un chilo e mezzo appeso al collo per una giornata intera si cambia
rapidamente opinione. Se invece si prevede di usare l'attrezzatura per
usi più impegnativi, un bel macchinone con teleobiettivo da
500mm, un borsone pieno di varie attrezzature e un treppiede di tipo
professionale non sono certo un ostacolo, e ancora meno se trasportati
nel bagagliaio di un SUV da 50.000 Euro.
Attrezzatura
preesistente - In questo caso parliamo principalmente di
obiettivi e di chi intende passare da una reflex analogica ad una
digitale, ma anche da un modello base ad uno superiore della stessa
marca. Chi invece possedeva una compatta può riutilizzare le
schede di memoria se il formato è adottato dalla nuova camera,
ma anche le batterie ricaricabili tipo AA se sceglie una reflex Pentax.
Risoluzione -
Dato per scontato che i megapixel non sono tutto, la risoluzione
diventa importante in funzione dell'uso che si intende fare delle
immagini. 10Mpx sono necessari se si prevede di fare stampe di grandi
dimensioni (A3 e più), ma anche per stampare in A4 un dettaglio
(crop) di una foto.
Dimensioni del
sensore - La maggior parte delle reflex non professionali oggi
montano un sensore tipo APS-C (370÷330 mm²) che ha meno
della metà di superficie utile rispetto ai costosi sensori Full
Frame 24x36mm (864 mm²). Ancora minore (225 mm²) è la
superficie dei sensori in formato quattro terzi di Olympus, Panasonic,
Kodak, Fuji, Leica, Sanyo e Sigma.
Questo comporta che un obiettivo con lunghezza focale di 100mm
progettato per le camere a film 24x36 si comporta come un 150mm o 160mm
se viene montato su una digitale con sensore APS-C, fenomeno chiamato
"fattore di moltiplicazione" (crop factor) 1,5 o 1,6.
Altre caratteristiche
- Sotto la spinta della concorrenza le attuali camere reflex di livello
amatoriale tendono a diventare sempre più simili in termini di
funzioni offerte ma anche a subire una rapida obsolescenza per il
lancio a ritmo serrato di nuovi modelli. Tuttavia vale la pena di
analizzare le differenze riguardanti alcuni dettagli:
- Modalità a raffica o capacità di
scattare foto in rapida successione tenendo premuto il pulsante di
scatto, molto utilizzata nella fotografia sportiva. Alla massima
risoluzione si va indicativamente da 2.5 a 6 fotogrammi al secondo.
- La massima velocità di scatto è
quasi sempre 1/4000 sec. Velocità maggiori sono utili solo in
applicazioni particolari.
- Monitor LCD. E' sorprendente quanta differenza
faccia mezzo pollice in più quando si rivedono le immagini,
quindi grande è meglio. Nelle camere dotate di Live view il
monitor può essere usato anche per effettuare l'inquadratura,
anche se la sua reale utilità è dubbia.
- Stabilizzatore delle immagini. Sempre
più diffuso e sempre più efficace, può agire
direttamente muovendo il sensore o agisce sulle lenti e quindi deve
essere alloggiato nell'obiettivo. La differenza non è da poco;
nel primo caso il sistema si trova nel corpo macchia e quindi tutti gli
obiettivi montati diventano di fatto stabilizzati, nel secondo caso
invece gli obiettivi devono essere individualmente stabilizzati.
- Pulizia del sensore. Altra funzione automatica
oggi largamente diffusa e destinata ad alleviare le pene di molti
fotografi. Agisce con diverse strategie come le vibrazioni, gli
ultrasuoni, le coperture antistatiche ecc. Alcune camere offrono anche
l'eliminazione digitale delle macchie da polvere: si scatta una foto a
una superficie bianca uniforme, il software localizza le macchie e le
sottrae dalle immagini successive.
- Connettività. Per collegare la camera al
computer o alla stampante usiamo il cavetto USB o un lettore di schede,
ora si sta diffondendo la connessione wireless.
Complessità
- Le camere reflex sono progettate per l'uso prevalentemente manuale, e
ciò significa che occorre conoscere nei dettagli i comandi e le
funzioni propri di queste macchine, ed imparare ad usare con
disinvoltura una reflex può richiedere del tempo. Ciò
detto, tutte le DSLR hanno anche una modalità automatica o
semi-automatica come le camere compatte.
Nuovi modelli
- Se si apettano le ultime novità per decidere, non si
prenderà mai una decisione. Nel prossimo futuro non si prevedono
grosse novità tecnologiche, solo piccoli miglioramenti dettati
più che altro da ragioni di marketing. Per orientarsi verso
modelli entry-level o di gamma media o alta, è bene avere le
idee chiare circa le proprie attuali capacità e volontà
di progredire.
Chi fa fotografie solo per conservare i ricordi di famiglia o dei
viaggi non ha alcuna ragione per scegliere una macchina complessa e
costosa. Chi invece desidera progredire farà bene ad orientarsi
verso quei modelli capaci anche in futuro di rispondere alla sua
aumentata esperienza.
Sistema Micro Quattro Terzi
Vale
la pena di menzionare anche il sistema Micro Four Thirds adottato
per ora da Olympus e Panasonic. Questo sistema è basato su un
progetto innovativo che prevede la scomparsa della scatola
Specchio-Pentaprisma-Mirino Ottico. I vantaggi sono molteplici: Live
View costante, ridotta distanza tra la flangia dell'obiettivo ed il
sensore con conseguente considerevole riduzione del diametro delle
lenti, notevole riduzione dell'ingombro della macchina.
Tecnicamente una camera senza specchio non è più una
reflex, anche ne se conserva tutte le altre caratteristiche come mirino
elettronico TTL e lenti intercambiabili.
Al momento di scrivere queste righe la sola camera che adotta il
sistema Micro Quattro Terzi è la Panasonic Lumix DMC-G1, una
camera che unisce una eccellente qualità delle immagini alla
facilità d'uso tipica delle compatte.

Per finire
Quando ti sei fatto un'idea abbastanza precisa circa le caratteristiche
irrinunciabili, non resta che preparare una lista dei modelli (tre o
quattro) che le comprendono tutte e poi fare confronti fino ad arrivare
al modello finalista.
Se il tuo budget è limitato, non dimenticare che i modelli
più diffusi sono anche quelli che si rivendono più
facilmente da usati.
Le marche che dominano il mercato delle reflex sono in ordine di
importanza: Canon,
Nikon, Sony, Pentax, Olympus, Fujifilm, Panasonic. L'ordine è in
continua evoluzione con le prime due che occupano stabilmente quasi
l'80% del mercato.
Quote del mercato globale delle DSLR:

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