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Corso base: Memorie - parte 1


Nelle macchine tradizionali il film è usato sia per catturare che per conservare le immagini, mentre nelle camere digitali tali funzioni vengono assolte da elementi separati. L'immagine è catturata dal sensore e poi immagazzinata in una memoria. In questa sezione esamineremo i diversi dispositivi correntemente usati per la conservazione delle immagini digitali.


Memoria fissa o asportabile

Le prime fotocamere digitali erano dotate di memorie non rimovibili e non espandibili. Questo riduceva fortemente il numero di foto che si poteva riprendere prima di cancellarle per far posto a nuove immagini. Oggi praticamente tutte le fotocamere usano qualche tipo di dispositivo asportabile, di solito vari tipi di schede di memoria flash.

Qualunque sia la forma, i dispositivi rimovibili consentono di togliere una memoria piena e di inserirne un'altra. Il numero di immagini che si possono riprendere è limitato solo dal numero di memorie disponibili e dalla loro capacità.

Il numero di immagini memorizzabili in una camera dipende dai seguenti fattori:
  • La capacità della memoria (espressa in Megabyte o Gigabyte).
  • La risoluzione adottata
  • Il livello di compressione usato nel formato JPEG.
Il numero totale di immagini che si riesce a conservare è importante perché una volta raggiunto il limite massimo, non resta altra scelta che smettere di scattare o cancellare alcune immagini per far posto alle nuove. La capacità complessiva necessaria dipende dall'uso che si fa della camera. Chi è abituato a scattare 5 o 6 rullini di pellicola in vacanza, farà bene a scegliere una camera ed un numero di schede di memoria adeguato.

I vantaggi delle memorie rimovibili sono molti:
  • Sono cancellabili e riutilizzabili.
  • Sono rimovibili, si toglie una e si inserisce l'altra fino all'esaurimento dello spazio totale disponibile.
  • Possono essere tolte dalla fotocamera ed inserite nel computer, o nella stampante.
  • Il loro costo è in costante diminuzione.

Velocità di scrittuta

Dopo la capacità, nella scelta di una scheda di memoria il parametro più importante da conoscere è la velocità di trasferimento dei dati. E' evidente che se si usa una fotocamera in modalità di scatto "a raffica" la velocità di scrittura diventa cruciale per non rischiare di rallentare tutto il processo. Da notare che le velocità di scrittura e di lettura possono essere diverse, ma al momento dell'uso in camera la velicità di scrittura è quella che ci interessa.

Nella definizione delle categorie disponibili si usano multipli di 150 KB/sec. Per esempio, la classificazione 40x indica una velocità di scrittura di 6 MB/sec. e 150x indica 22,5 MB/sec.

SanDisk classifica le sue card in questo modo:
  • Ultra II — velocità di lettura minima 15 MByte/s (100x)
  • Extreme III — velocità di lettura minima 30 MByte/s (200x)
  • Extreme IV — fino a 45 MByte/s (300x)

Memorie flash

Con l'aumento della popolarità delle fotocamere digitali e di altri apparecchi portatili, è fortemente aumentata la richiesta di dispositivi di memoria capienti e poco costosi. Il tipo che si è imposto maggiormente è la flash memory card che usa un chip allo stato solido. I chip di memoria sono simili a quelli delle memorie RAM che si trovano nel nostro computer, con una grande differenza: sono memorie non volatili, quindi non richiedono batterie, e non perdono le immagini quando non sono alimentate. Le fotografie vengono conservate indefinitamente anche quando vengono disinserite dalla camera e conservate in un cassetto.

Le flash memory card consumano poca energia, occupano poco spazio e sono robuste. Sono anche assai comode, se ne possono trasportare molte ed usarle secondo necessità.

Fino a poco tempo fa, molte flash card erano nel formato PC Card (PCMCIA), molto usato nei notebook, ma con la crescita del mercato delle fotocamere digitali sono stati introdotti un certo numero di nuovi formati. Risultato: ci ritroviamo con una quantità di card incompatibili, comprese (ma come dicono gli avvocati "non limitate a") le seguenti:
  • PC Card
  • CompactFlash / Microdrive
  • SmartMedia
  • MemoryStick / Memory Stick Pro
  • Memory stick duo
  • xD-Picture Card
  • MultiMedia card / Secure Digital
  • MultiMedia card ridotta
Oggi uno dei formati più diffusi è SD con le varianti Mini SD e Micro SD.

card shapes


Dimensioni relative e forme delle schede di memoria più diffuse.


Ognuno di questi formati è supportato da un gruppo di compagnie e resta da vedere se un formato prevarrà sugli altri.

Le PC Card hanno la più alta capacità ma le grandi dimensioni le rendono adatte solo per le camere professionali.

Le CompactFlash card sono generalmente considerate le più avanzate per il segmento delle camere digitali consumer level.

Terminologia: La seguente terminologia è stata adottata dalla Associazione CompactFlash (CFA) per cercare di evitare la confusione:

  • Le CompactFlash con slot da 3.3 mm si chiamano CompactFlash (abbreviato CF) o CompactFlash Tipo I (abbreviato CF-I). Notare che quando manca la dicitura Tipo I o Tipo II, si presume che si tratti di Tipo I.

  • Le CompactFlash con slot da 5mm si chiamano CompactFlash Tipo II (abbreviato CF-II).  Le IBM Microdrive sono forse le card Tipo II più note.

Le SmartMedia card sono più piccole delle CompactFlash e generalmente hanno minore capacità.

Le Sony memory stick, con forma che ricorda una confezione di chewing-gum, sono usate principalmente nei prodotti Sony.

La xD-Picture Card è una delle più piccole schede di memoria e viene impiegata in camere di ridotte dimensioni. E' stata sviluppata da Fuji e Olympus come rimpiazzo per la SmartMedia card.

lettore di schede di memoria
Olympus Memory Reader, o lettore di schede, trasferisce direttamente le immagini dalla memoria xD al computer via porta USB.

Può anche essere usato per trasferire dati.


Custodie per memorie

Le card non sono sempre facili da gestire, e più sono piccole più diventa facile perderle. Se non si dispone di un modo adatto per conservarle, state certi che prima o poi qualcuna finirà in lavatrice, dimenticata in una tasca. Un modo di tenerle al sicuro è di dotarsi di un astuccio, di qualunque tipo, foderato e imbottito con materiale soffice.


[Memorie - Parte 2]





 
 







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