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Corso base: Memorie


Nelle macchine tradizionali il film è usato sia per catturare che per conservare le immagini, mentre nelle camere digitali tali funzioni vengono assolte da elementi separati. L'immagine è catturata dal sensore e poi immagazzinata in una memoria. In questa sezione esamineremo i diversi dispositivi correntemente usati per la conservazione delle immagini digitali.


Memoria fissa o asportabile

Le prime fotocamere digitali erano dotate di memorie non rimovibili e non espandibili. Questo riduceva fortemente il numero di foto che si poteva riprendere prima di cancellarle per far posto a nuove immagini. Oggi praticamente tutte le fotocamere usano qualche tipo di dispositivo asportabile, di solito scede di memoria flash, ma talvolta anche piccoli hard disk, e pure CD e variazioni del venerabile floppy disk.

Qualunque sia la forma, i dispositivi rimovibili consentono di togliere una memoria piena e di inserirne un'altra. Il numero di immagini che si possono riprendere è limitato solo dal numero di memorie disponibili e dalla loro capacità.

Il numero di immagini memorizzabili in una camera dipende dai seguenti fattori:
  • La capacità della memoria (espressa in Megabyte).
  • La risoluzione adottata
  • Il livello di compressione usato.

Il numero totale di immagini che si riesce a conservare è importante perché una volta raggiunto il limite, non si ha altra scelta che smettere di scattare o cancellare alcune immagini per far posto alle nuove. La capacità complessiva necessaria dipende dall'uso che si fa della camera. Chi è abituato a scattare 5 o 6 rullini di pellicola in vacanza, farà bene a scegliere una camera ed un numero di schede di memoria adeguato.

I vantaggi delle memorie rimovibili sono molti:

  • Sono cancellabili e riutilizzabili, sono relativamente poco costose.
  • Sono rimovibili, si toglie una e si inserisce l'altra fino all'esaurimento dello spazio totale disponibile.
  • Possono essere tolte dalla fotocamera ed inserite nel computer, o nella stampante.


Memorie flash


Con l'aumento della popolarità delle fotocamere digitali e di altri apparecchi portatili, è fortemente aumentata la richiesta di dispositivi di memoria capienti e poco costosi. Il tipo che si è imposto maggiormente è la flash memory card che usa un chip allo stato solido. I flash memory chip sono simili a quelli delle memorie RAM che si trovano nel nostro computer, con una grande differenza: non richiedono batterie, e non perdono le immagini quando non sono alimentate. Le fotografie vengono conservate indefinitamente anche quando vengono disinserite dalla camera e conservate in un cassetto.

Le flash memory card consumano poca energia, occupano poco spazio e sono robuste. Sono anche assai comode, se ne possono trasportare molte ed usarle secondo necessità.

Fino a poco tempo fa, molte flash card erano nel formato PC Card (PCMCIA), molto usato nei notebook, ma con la crescita del mercato delle fotocamere digitali sono stati introdotti un certo numero di nuovi formati. Risultato: ci ritroviamo con una quantità di flash memory card incompatibili, comprese (ma come dicono gli avvocati "non limitate a") le seguenti:

  • PC Card
  • CompactFlash / Microdrive
  • SmartMedia
  • MemoryStick / Memory Stick Pro
  • Memory stick duo
  • xD-Picture Card
  • MultiMedia card / Secure Digital
  • MultiMedia card ridotta
schede di memoria

Ognuno di questi formati è supportato da un gruppo di compagnie e resta da vedere se un formato prevarrà sugli altri.

Le PC Card hanno la più alta capacità ma le grandi dimensioni le rendono adatte solo per le camere professionali.

Le CompactFlash card sono generalmente considerate le più avanzate per il segmento delle camere digitali consumer level.

Terminologia: La seguente terminologia è stata adottata dalla Associazione CompactFlash (CFA) per cercare di evitare la confusione:

Le CompactFlash con slot da 3.3 mm si chiamano CompactFlash (abbreviato CF) o CompactFlash Tipo I (abbreviato CF-I). Notare che quando manca la dicitura Tipo I o Tipo II, si presume che si tratti di Tipo I.

Le CompactFlash con slot da 5mm si chiamano CompactFlash Tipo II (abbreviato CF-II).  Le IBM Microdrive sono forse le card Tipo II più note.

Le SmartMedia card sono più piccole delle CompactFlash e generalmente hanno minore capacità.

Le Sony memory stick, con forma che ricorda una confezione di chewing-gum, sono usate principalmente nei prodotti Sony.

La xD-Picture Card è una delle più piccole schede di memoria e viene impiegata in camere di ridotte dimensioni. E' stata sviluppata da Fuji e Olympus come rimpiazzo per la SmartMedia card.

memory reader
Olympus Memory Reader, o lettore di schede,
trasferisce direttamente le immagini dalla
memoria xD al computer via porta USB.



Custodie per memorie
astuccio per schede
Le card non sono sempre facili da gestire, e più sono piccole più diventa facile perderle. Se non si dispone di un modo adatto per conservarle, state certi che prima o poi qualcuna finirà in lavatrice, dimenticata in una tasca. Un modo di tenerle al sicuro è di dotarsi di un astuccio, di qualunque tipo, foderato e imbottito con materiale soffice.


Memorie temporanee

Hard disk esterni.  Gli apparecchi portatili di conservazione e visione di file di immagini si stanno rapidamente diffondendo. Quando siamo in viaggio ed il nostro sistema di conservazione è pieno, è utile avere un posto per conservare le immagini finché non possiamo avere a disposizione un PC. A questo scopo bene si presta un notebook o un tablet.

Utili e versatili, facili da usare, ma non la soluzione ideale a causa del peso, dell'ingombro e della durata delle batterie. Un hard drive portatile risolve brillantemente ogni problema di alta capacità.

Per usare questi apparecchi basta inserire una memory card nello slot, spesso usando un adattatore, e trasferire le immagini. A questo punto si formatta la memory card per far posto ad altre immagini e si riprende a scattare. Quando si ritorna a casa si collega il portatile al computer per il trasferimento definitivo. La velocità di trasferimento dipende dal tipo di connessione supportata dal portatile. La maggior parte usano un collegamento USB 2.

Un modo di bypassare queste memorie temporanee è di utilizzare varie schede di memoria ad alta capacità. Per esempio, alcune schede di memoria possono contenere decine di gigabyte, abbastanza per molte centinaia di foto ad alta risoluzione o di video.

iPodiPod Photo: Non molto tempo dopo l'arrivo del primo iPod, alcuni fotografi scoprirono che poteva essere usato per accogliere file JPEG oltre ai file musicali. Con l'inconveniente dello schermo monocromatico, era solo un buon sistema per trasportare i file ma non per la visione delle immagini.

Naturalmente Apple ha fiutato l'affare. Ora tra le varie versioni possiamo servirci del nuovo iPod Photo, disponibile in versione da 40 o 60 GB, per memorizzare fino a 25.000 immagini, oltrte a 15.000 brani musicali, e rivederle sullo schermo a colori in anteprima oppure a schermo intero. Con i collegameti adatti è possibile rivedere le immagini su schermo TV come slideshow, accompagnati dalla musica, naturalmente.

In conclusione, non esiste un sistema migliore di un altro, occorre solamente scegliere in base alle proprie esigenze ed al proprio budget.





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